E’ davvero strano pensare alle modalità di comunicazione umana utilizzate prima dell’ incessante evoluzione della tastiera, ed è ancora più strano pensare che le persone un tempo usassero graffiare gusci di uova. Alcuni ricercatori sostengono infatti di aver scoperto alcuni frammenti di uova di struzzo incisi con disegni geometrici, dimostrando in questo modo l’esistenza di un sistema di comunicazione simbolico, tra i cacciatori-raccoglitori africani, risalente a circa 60.000 anni fa. Prosegui la lettura »
Archivio per la tematica preistoria
L’antico sito di Stonehenge, sulla piana di Salisbury, è ora accessibile da casa vostra grazie ad un nuovo progetto on line. Prosegui la lettura »
Un gran numero di reperti archeologoci è stato scoperto lungo un strada di Dorset che è stata sottoposta a lavori di ampliamento. La scoperta è stata descritta come “rara e incredibile” dagli studiosi. Prosegui la lettura »

Mike Parker Pearson, archeologo dell’Università di Sheffield, dichiara con entusiasmo la scoperta fatta nel mese scorso circa un nuovo circolo di pietre rinvenuto lungo il corso dell’Avon nella piana del Salisbury.
Il cerchio di monoliti è stato ribattezzato Bluestonehenge per le pietre di colore blu che lo caratterizzano. Subito gli studiosi ne hanno fatto un parallelo confronto con il vicino Stonehenge, che dista solo tre chilometri dal monumento gemello, simile sia per architettura sia per gli stessi riti ad esso connessi. Prosegui la lettura »
Un gruppo di ricercatori statunitensi ha scoperto alcuni strumenti presso un sito archeologico sull’isola di Creta che dimostrano che le prime navigazioni nel Mediterraneo avvennero centotrenta mila anni fa, ovvero molte decine di migliaia di anni prima di quanto si era pensato fino ad oggi. Curtis Runnels dell’Università di Boston ha dichiarato di essere rimasto sorpreso dalla scoperta di manufatti così antichi a Creta: infatti, gli utensili venuti alla luce sono frammenti di selce lavorata a forma di ascia di tredici centimetri, uno strumento molto simile a quelli scoperti nei siti africani dove si pensa abbia avuto origine la civiltà umana. Prosegui la lettura »
Sabato 6 marzo 2010, l’Aula Magna dell’Università della Calabria ospiterà dalle ore 16, il convegno La miniera preistorica di Grotta della Monaca a Sant’Agata di Esaro, organizzato dal Gruppo di Ricerca Speleo-Archeologia dell’Università degli Studi di Bari con il supporto del Comune di Sant’Agata di Esaro e dell’Assessorato al Turismo della Regione Calabria e con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. Prosegui la lettura »
Per completare il progetto siro-italiano di scavo dell’area di Mishrifeh/Qatna partì nel 2008 la terza campagna di ricerche archeologiche nel deserto della Palmirena occidentale, condotta grazie alla collaborazione tra l’Università di Udine (professor Daniele Morandi Bonacossi) e Milano (professor Mauro Cremaschi) con la Direzione Generale delle Antichità e dei Musei di Siria (professor Michel Al-Maqdissi). La missione archeologica ha visto gli archeologi impegnati nella perlustrazione dell’area desertica intorno a Palmira e nello scavo archeologico di una necropoli formata da circa venti tumuli funerari risalenti alla seconda metà del terzo millennio avanti Cristo. Prosegui la lettura »
La Venere scoperta da un ragazzino qualche anno fa in mezzo ai residui di uno scavo presso il Riparo Tagliente, nella zona di Grezzana, che abbonda di testimonianze preistoriche, e ribattezzata ad Archeoland Venere della Valpantena, è in attesa di una datazione certa. Prosegui la lettura »
Un gruppo di ricercatori dell’università di Gerusalemme ha scoperto le tracce di un gruppo di uomini vissuto 750.000 anni fa che aveva già la capacità di mettere in atto comportamenti sociali e umani assai sofisticati. La scoperta è stata effettuata da studiosi dell’Istituto di Archeologia dell’università di Gerusalemme, durante una campagna di scavo sul sito preistorico di Gesher Benot Ya’aqov, che si trova lungo la “faglia del Mar Morto”, nel tratto meridionale della valle di Hula. Prosegui la lettura »
Sabato 13 e domenica 14 febbraio 2010, dalle 9 alle 17, si terrà a Prato uno stage dedicato alla tecnologia dell’uomo preistorico e rivolto a studenti, archeologi, insegnanti, guide archeologiche, ambientali, naturalistiche o turistiche, operatori museali o culturali, e appassionati. Prosegui la lettura »
Grazie alla collaborazione tra gli archeologi dell’Università di Milano e dell’Università di Udine con quelli della Direzione generale delle antichità e dei musei di Siria sono stati ritrovati nella parte centro-occidentale della Siria quattro tumuli funerari monumentali databili alla seconda metà del terzo millennio avanti Cristo. Prosegui la lettura »
Dal mese di settembre a quello di novembre 2009, il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo ha collaborato con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto alla seconda campagna di scavi nel sito di Grignano Polesine, nell’ambito di un progetto di ricerca dalla durata pluriennale dedicato alla protostoria nel Medio Polesine. Prosegui la lettura »
Da sabato 12 dicembre, il Museo Geopaleontologico di Palena espone un esemplare di tartaruga fossile della specie Anosteria maomingensis risalente a 40/50 milioni di anni fa, ovvero all’età eocenica, che proviene dalla Provincia cinese del Guangdong. Prosegui la lettura »
Tra le 10 e le 10.30 di domenica 20 dicembre il programma di Rai 1 “Linea Verde” proporrà un servizio sulla grotta di Fumane. Infatti, la troupe televisiva ha ripreso gli interni del sito archeologico, restaurato e senza teli protettivi per l’evento: i telespettatori potranno vedere così i focolari dell’epoca neandertaliana e le schegge di selce, utilizzate per macellare gli animali che abitavano i boschi lessinesi come orsi, camosci, lupi, stambecchi e cervi di cui sono stati ritrovati alcuni resti. Prosegui la lettura »



